Soprintendenza Archeologica di Roma
Palazzo Altemps

Archivio di Documentazione Archeologica
Archaeological Data Archives

link a sito esterno

English version

home - mappa - guida - contatti - glossario

vai al contenuto

Ti trovi in: Home - L'archivio storico e di deposito - Collezione iconografica

On-line i disegni della Collezione Iconografica dell'Archivio Storico a Palazzo Altemps

Domus della Stazione Termini - Acquerello Cartocci (1948) Inv. 2068

Domus della Stazione Termini - Acquerello Cartocci (1948), Inv. 2068.

 

In continuità con la pubblicazione dell'ebook "Il Giornale degli scavi che si eseguiscono a Roma", l'Archivio Storico offre agli studiosi e al pubblico un ulteriore strumento di consultazione on line: l'inserimento delle immagini dei disegni fino ad ora riprodotti a corredo del database della Collezione Iconografica conservata nell'Archivio Storico a Palazzo Altemps, in base ad un progetto curato da Luigia Attilia.

Una banca dati per la schedatura delle migliaia di pezzi del fondo era già stata realizzata a partire dal 1997, quando si intraprese l'ordinamento dei fondi che costituiscono l'Archivio Storico, secondo le linee guida dei membri rappresentanti dell'Archivio di Stato di Roma, che contribuirono alle norme di redazione delle schede descrittive in Access.

Alle schede di questa banca dati, si collegano oggi le immagini di disegni, schizzi, appunti, acquerelli o foto fino ad ora digitalizzati.

Lo sviluppo del sistema web per il caricamento dei disegni e la loro associazione al database esistente ha previsto la modifica del layout della pagina corrente, che mostra la lista delle schede con inclusione di una miniatura del disegno ad esse associato. Effettuando un click su tale miniatura viene aperta una finestra con l'immagine integrale, in formato jpeg a bassa risoluzione, alla quale è stato sovrapposto in trasparenza nell'angolo a sinistra in alto un watermark per ricordare la fonte (Archivio Storico SSCOL, acronimo per Soprintendenza Speciale Colosseo, Museo Nazionale Romano, area archeologica di Roma) unitamente al simbolo del copyright. Il software è stato sviluppato con tecnologia PHP/MySql.

E' possibile scaricare gratuitamente le immagini su supporto cartaceo o elettronico con la riserva che l'uso sia strettamente personale, sia scientifico che didattico, escludendo qualsiasi uso di tipo commerciale. Qualunque altro tipo di riproduzione è vietato, salvo accordi preliminari con la Soprintendenza (mail: ssba-rm.archiviostorico@beniculturali.it). Per eventuale pubblicazione, occorre comunque effettuare la fotoriproduzione con mezzi propri, dopo aver compilato lo specifico modulo di richiesta di autorizzazione.

La Collezione Iconografica della Soprintendenza per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area archeologica di Roma è un fondo miscellaneo, formatosi nel tempo, costituito in gran parte da materiale grafico, elaborato in origine a corredo della documentazione di scavo e di restauro dei monumenti archeologici, preziosa testimonianza delle attività di scavo e restauro svolte dalla Soprintendenza nell'adempimento dei compiti istituzionali di tutela almeno fin dalla sua nascita nel 1870.

Fanno parte di essa i numerosi acquerelli antichi e i disegni a matita, redatti da archeologi, architetti e disegnatori dell'Amministrazione, ma anche i più moderni rilievi ad inchiostro, le riproduzioni cianografiche, alcune copie fotografiche e in genere il materiale prodotto da specialisti del settore che hanno collaborato con la Soprintendenza.

Le carte si riferiscono, nel loro complesso, ad un arco cronologico ampio, compreso tra il 1860, per la presenza di alcuni disegni di epoca pre-unitaria, e il 1996, per il settore del Centro Storico. Esse sono pertinenti all'Archivio storico e deposito e costituiscono spesso la documentazione complementare delle serie archivistiche delle Pratiche di tutela, nonché dei più antichi Giornali degli scavi.

In considerazione dell'eterogeneità dei documenti, si è preferito arricchire la banca dati già consultabile sul web con le immagini acquisite dei documenti grafici della Collezione, piuttosto che comporre un ebook, riservando tale scelta per progetti editoriali riguardanti gruppi omogenei di disegni individuati per autore o per argomento.

L'iniziativa di rendere fruibile all'utente il complesso delle immagini dei disegni, è l'esito finale di un programma di valorizzazione del patrimonio grafico, che dal 2007 il Servizio Archivio Storico della Soprintendenza ha condotto con il duplice obiettivo di conservare in maniera ottimale il materiale a rischio di deterioramento e fornire agli utenti la possibilità di un'agevole consultazione sia in Sala di studio sia on-line su questo sito web.

Il programma ha promosso varie attività, tra le quali gli interventi di restauro destinati ai documenti che si presentavano particolarmente danneggiati, il condizionamento delle carte mediante adozione di materiali con caratteristiche idonee alla migliore conservazione e infine la riproduzione digitale delle carte.

Quest'ultima operazione non è stata ancora completata, in considerazione della mole dei documenti e della complessità della procedura di conservazione, che deve tenere conto sempre in primo luogo delle problematiche inerenti gli interventi di restauro.

L'implementazione della banca dati che qui si presenta è pertanto da considerare un work in progress, suscettibile di arricchimento e di modifiche e per il quale giunge gradito qualsiasi suggerimento.

Luigia Attilia

Crediti

Raccolta e preordinamento del materiale iconografico: Emanuele Gatti.

Inventariazione e creazione di indici informatici (1997- 2002), a cura di: Maria Elena Bertoldi, con la collaborazione di Luigia Attilia, Lanfranco Cordischi e Alberto Ugolini. Vera Vita Spagnuolo e Daniela Sinisi (Commissione di sorveglianza sugli archivi - Archivio di Stato di Roma).

Programma di valorizzazione, restauro e digitalizzazione (2002 - 2014), diretto da: Fedora Filippi, con la collaborazione di Luigia Attilia e Barbara Porcari.

Realizzazione tecnica del progetto 2015, a cura di Luigia Attilia: Raul Tabasso (Società Tabasoft), Claudio Friuli (GAP S.r.l.), Andrea Varavallo (CED Soprintendenza), Roberto Sartini (MiBACT)

home - mappa - guida - contatti - glossario torna alla navigazione

Soprintendenza Archeologica di Roma © Archivio di documentazione archeologica 2004-07,ultima revisione 2007-07-11, a cura della redazione
URL: www.archeorm.arti.beniculturali.it/ada