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Pietro Rosa (1810-1891)

Fu il primo Soprintendente all’archeologia di Roma, appassionato topografo, su incarico di Napoleone III diresse importanti scavi sul Palatino. Nella Collezione Iconografica dell’Archivio sono conservati numerosi disegni che gli appartennero.

foto d'epoca di Pietro Rosa
Ritratto di Pietro Rosa (Foto DAI,
tratta da Scavi francesi al Palatino,
Roma antica 5, Roma 1999 M.A. Tomei)

Pietro Rosa, nato a Roma il 10 novembre 1810, morto a Roma il 15 agosto 1891, discendente di Salvator Rosa, fu fervente patriota nel 1849 per la difesa della città durante la Repubblica Romana. Architetto e appassionato studioso della topografia di Roma e del Lazio, fu allievo di Luigi Canina; tra il 1861 e il 1870 diresse gli importanti scavi sul Palatino per incarico dell’imperatore Napoleone III e curò la redazione della “Carta topografica del Lazio”, la pianta archeologica in scala 1:20.000 rilevata e disegnata dal Rosa negli anni 1850-1870.

La carta, delle dimensioni di m. 3,40 x 3,10, costituisce una preziosissima testimonianza delle presenze archeologiche sul territorio del Lazio; purtroppo l’opera rimane completa solo per il settore compreso tra la costa tirrenica (dalla foce del Tevere a Tor San Lorenzo) ed i monti Tiburtini e Prenestini. Essa è stata recentemente restaurata ed è conservata presso l’Archivio della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma.

Pietro Rosa fu nominato Soprintendente della allora Soprintendenza agli scavi e monumenti della provincia di Roma, istituita con Regio Decreto del 26 marzo 1871 (n. 195, serie II). In seguito gli fu conferito l’incarico di Ispettore generale delle Antichità presso il Ministero della Pubblica Istruzione ed il primo dicembre 1870 fu nominato dal Re, Senatore del Regno.

A testimonianza della sua opera di topografo rimangono nell’Archivio, all'interno della Collezione Iconografica numerosi disegni della campagna romana ricchi di minuziosi dettagli archeologici.

Biografia

  • L'archivio della Direzione generale delle Antichità e Belle Arti, Inventario a cura di Matteo Musacchio (Archivio Centrale dello Stato), Roma 1994, Vol. I, pp. 45-51, p. 104.

Per le fonti delle notizie biografiche su Pietro Rosa:

  • M. Tomei, Scavi francesi sul Palatino, Roma 1999, pp. 1-19.
  • H. von Hesberg, Pietro Rosa e la Carta archeologica del Lazio, in M. Valenti (a cura di), Colli Albani. Protagonisti e luoghi della ricerca archeologica nell'Ottocento, Roma 2012, pp. 72-73.

Per la "Carta topografica del Lazio":

  • A.P. Frutaz, Le carte del Lazio, Vol. I, Roma 1972, pp. 132 -1.
  • E. Gatti, Il ritrovamento della carta archeologica del Lazio di Pietro Rosa, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale, LXXXII (1970-1971), pp. 143-145.

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Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma © Archivio di documentazione archeologica 2004-07, ultima revisione 2012-07-11, a cura della redazione
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