Domus
Scavi di Ostia Antica
I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, mentre ora ne tocca solo in minima parte un tratto del settore occidentale, essendo stato il suo letto trascinato a valle da una rovinosa e famosa alluvione, nel 1557; inoltre la linea di costa, in origine vicina alla città, risulta attualmente distante di circa 4 km, per l’avanzata della terraferma dovuta ai detriti lasciati dal fiume negli ultimi 2.000 anni.
Luogo
Gennaio e febbraio: h.08,30-16,00; uscita del pubblico entro le h. 17,00.
Marzo: h. 08,30-17,00; uscita del pubblico entro le h. 18,00.
Dall’entrata in vigore dell’ora legale (ultima domenica di marzo) alla fine dell’ora legale (ultima domenica di ottobre): h. 08,30-18,00; uscita del pubblico entro le h. 19,30.
Dall'ultima domenica di ottobre alla fine di ottobre:
h. 08,30-17,00; uscita del pubblico entro le h. 18,00.
Novembre e dicembre:h. 08,30-16,00; uscita del pubblico entro le h. 17,00.
Chiuso il lunedì e nei giorni: 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.
Prezzo del biglietto € 6,50; ridotto € 3,25.
Archeologia d'estate
La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma avvia dal 19 giugno un progetto di aperture straordinarie e visite singolari per l’estate 2009. Il programma di Archeologia d’estate prevede l’apertura nel Foro Romano e sul Palatino di siti da lungo tempo chiusi al pubblico a cui si aggiungono visite guidate notturne della mostra Divus Vespasianus nella splendida cornice del Colosseo, oltre a spettacoli serali con ingresso gratuito nelle quattro sedi del Museo Nazionale Romano: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi, Palazzo Altemps. La stagione estiva si chiuderà il 30 settembre, con una sospensione durante il mese di agosto.
Programma:
Mostra su Vespasiano e i Flavi al Colosseo e Foro romano (conclusa il 10 gennaio 2010)
Rilievo Hartwig: Frammento di rilievo con testa di soldato
La mostra "Divus Vespasianus. Il bimillenario dei Flavi", curata da Filippo Coarelli in collaborazione con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e con Electa, resta aperta al pubblico dal 27 marzo 2009 fino al 10 gennaio 2010. Racconta le gesta della dinastia Flavia: di Vespasiano (69-79), del primogenito Tito (79-81) e del figlio minore Domiziano (81-96). La mostra comincia al Colosseo, per proseguire lungo un percorso che tocca i monumenti flavi nell’area del Foro e del Palatino con altri due punti espositivi: la Curia (Foro romano) e il criptoportico neroniano (Palatino).
Casa di Augusto
La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma è da tempo impegnata in un vasto piano di restauro, di attività investigative e di studio dell’intero complesso delle costruzioni che Augusto realizzò sul Palatino.
Molteplici sono gli interventi effettuati: da quelli di ordine statico-strutturale a quelli di ricomposizione e ripristino della decorazione pittorica: Quest’ultimo ha interessato, in particolare, il nucleo della reggia augustea situato sul pendio meridionale del colle nel tratto adiacente al tempio di Apollo Aziaco, compreso tra le Scalae Caci e le Biblioteche di Domiziano.
Luogo
Orario periodo Luglio 2009 - Settembre 2009
lunedi: apertura per gli studiosi dalle ore 08:30 alle ore 10:30; apertura al pubblico dalle 10:30 alle 13:30 (ingresso ultimo gruppo ore 13:00)
martedi e venerdi: chiuso
mercoledi, giovedi, sabato, domenica: apertura al pubblico dalle ore 08:30 alle 13:30 (ingresso ultimo gruppo ore 13:00)
Orario periodo Ottobre 2009 - Maggio 2010
lunedì: apertura per gli studiosi dalle ore 8.30 alle ore 11.00; apertura al
pubblico a partire dalle ore 11.00
martedì, giovedì e venerdì: chiuso.
mercoledì, sabato e domenica: apertura al pubblico a partire dalle ore 11.00
La visita è consentita a piccoli gruppi e l'accesso all'interno degli ambienti è limitato a 5 persone alla volta per motivi di sicurezza e conservazione.
Intero € 9,00; ridotto € 4,50.
Il biglietto consente l'accesso al Colosseo ed alle aree del Palatino e del Foro Romano.
