età repubblica

Il segreto di marmo: i marmi policromi di Ascoli Satriano

Trapezophoros con grifi

A Palazzo Massimo è in mostra dal 16 dicembre 2009 fino al 18 aprile 2010 uno straordinario complesso di oggetti in marmo dipinto provenienti da scavi clandestini nel territorio dell’antica Ausculum, l’odierna Ascoli Satriano (Foggia): un unicum nel panorama dell’archeologia classica.
L’eccezionalità di questa serie di manufatti risiede non solo nell’alta qualità del marmo, ma anche nella decorazione pittorica, così rara nei marmi giunti sino a noi e, soprattutto, nella storia del ritrovamento di questi pezzi, per la prima volta riuniti in una mostra a Roma.

Viadotto dell'Antica Via Ostiensis

Acilia, Viadotto dell'antica Via Ostiensis, I sec. a.C.

La via Ostiense congiungeva Roma con Ostia lungo tracciato di circa 18 miglia, gli attuali 24 chilometri che separano Roma dal mare.
La via Ostiense probabilmente fu progettata nel periodo delle guerre puniche quando si senti più forte la necessità di assicurare comunicazioni rapide tra la città ed il suo litorale con il porto militare. Dai dati di scavo si desume che venne realizzata tra la fine del III e gli inizi del II a.C..

Luogo

nei pressi della stazione metro di Acilia
Acilia
Orario di apertura: 

Visitabile su preventiva prenotazione e autorizzazione del Soprintendente dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Chiuso il Lunedì, il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio.

Biglietti: 

Ingresso gratuito

Scavi di Ostia Antica

Termopolium

I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, mentre ora ne tocca solo in minima parte un tratto del settore occidentale, essendo stato il suo letto trascinato a valle da una rovinosa e famosa alluvione, nel 1557; inoltre la linea di costa, in origine vicina alla città, risulta attualmente distante di circa 4 km, per l’avanzata della terraferma dovuta ai detriti lasciati dal fiume negli ultimi 2.000 anni.

Luogo

Viale dei Romagnoli, 717
Roma, RM
Orario di apertura: 

Gennaio e febbraio: h.08,30-16,00; uscita del pubblico entro le h. 17,00.
Marzo: h. 08,30-17,00; uscita del pubblico entro le h. 18,00.
Dall’entrata in vigore dell’ora legale (ultima domenica di marzo) alla fine dell’ora legale (ultima domenica di ottobre): h. 08,30-18,00; uscita del pubblico entro le h. 19,30.
Dall'ultima domenica di ottobre alla fine di ottobre:
h. 08,30-17,00; uscita del pubblico entro le h. 18,00.
Novembre e dicembre:h. 08,30-16,00; uscita del pubblico entro le h. 17,00.
Chiuso il lunedì e nei giorni: 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.

Biglietti: 

Prezzo del biglietto € 6,50; ridotto € 3,25.

Direttore: 
Dott. Angelo Pellegrino

Archeologia d'estate

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma avvia dal 19 giugno un progetto di aperture straordinarie e visite singolari per l’estate 2009. Il programma di Archeologia d’estate prevede l’apertura nel Foro Romano e sul Palatino di siti da lungo tempo chiusi al pubblico a cui si aggiungono visite guidate notturne della mostra Divus Vespasianus nella splendida cornice del Colosseo, oltre a spettacoli serali con ingresso gratuito nelle quattro sedi del Museo Nazionale Romano: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Crypta Balbi, Palazzo Altemps. La stagione estiva si chiuderà il 30 settembre, con una sospensione durante il mese di agosto.

Programma:

Necropoli di Villa Doria Pamphilj

Facciata esterna del c.d. Piccolo Colombario

Si conservano alcuni resti murari di sepolcri dalla fine dell’età repubblicana alla metà del II sec. D.C. con particolare riferimento al tipo costruttivo detto “colombario” relativo all’uso dell’incinerazione.
In particolare si conservano i resti di un muro di recinzione di un monumento in opera quadrata di tufo e peperino con rappresentazione di una finta porta, il cosiddetto Grande Colombario (da cui provengono le pitture conservate al Museo Nazionale Romano) e il Piccolo Colombario, entrambi rinvenuti negli anni 1820- 1830 da scavi effettuati dalla famiglia Doria Pamphilj.
A pochi metri di distanza da questi è stato scoperto nel 1984 un altro colombario con abbondanti resti pittorici di buona qualità riferibili all’età augustea.

Luogo

Via Aurelia Antica, 111
Orario di apertura: 

L’area, in quanto custodisce la palazzina seicentesca dell’Algardi, è attualmente in uso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri come sede di rappresentanza.

E’ possibile la visita all’area archeologica solo su prenotazione contattando il funzionario responsabile della Soprintendenza.

Biglietti: 

Non è previsto alcun biglietto d’ingresso.

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