età antonina
Parco delle Tombe di via Latina
Foto aerea: Tracciato basolato della via Latina
Luogo
Ingresso libero al parco, tutti i giorni:
9–15.30 dal 2 gennaio al 15 febbraio;
9–16 dal 16 febbraio al 15 marzo;
9–16.30 dal 16 al 24 marzo;
9–18.30 dal 25 marzo al 31 agosto;
9-18 dal 1 settembre al 30 settembre;
9–17.30 dal 1 ottobre al 27 ottobre;
9–15.30 dal 28 ottobre al 31 dicembre.
I sepolcri dei Valeri e dei Pancrazi sono visitabili con visita didattica o accompagnata su prenotazione.
Costo prenotazione: 3,50 €
Ipogeo degli Ottavi
In via della Stazione di Ottavia n. 73, sotto il Villino Cardani, si conserva l’Ipogeo degli Ottavi, scoperto intorno al 1920, durante l’edificazione della periferia attorno al km. 9 della via Trionfale: il nuovo quartiere fu chiamato Ottavia in memoria dei personaggi di cui erano state rinvenute le sepolture all’interno dell’Ipogeo e i cui nomi erano incisi sui rispettivi sarcofagi: Octavia Paolina, suo padre Octavius Felix, ed altre due congiunte.
L’ipogeo fu costruito intorno ai primi del III sec. d.C., asservito ad alcune ville rustiche del circondario, caratterizzato da una monumentalità che si addiceva alla posizione sociale del proprietario.
Luogo
Non aperta al pubblico. Visitabile solo su prenotazione.
Basilica Hilariana
Il complesso già individuato in piccola parte nel 1889, scavato per una porzione molto più ampia nel 1987-89, è stato portato in luce sostanzialmente per intero nel 1997, nel quadro delle indagini preliminari ai lavori di ristrutturazione dell’Ospedale. La basilica, risalente all’età antonina si identifica come un luogo di culto di Cibele e Attis e come sede della congregazione religiosa dei dendrofori, addetta al culto stesso. Fu dedicata dal ricco mercante di perle Poblicio Hilaro, finanziatore dell’edificio, come testimoniano una base onoraria a lui dedicata e una testa, probabilmente un suo ritratto, ritrovati all’interno della basilica.
Luogo
Non aperta al pubblico.
Sono possibili solo visite su prenotazione.